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La pelle è esattamente come te: naturalmente unica!

La pelle è una componente umana tanto affascinante quanto complessa, e la sua prima ed evidente peculiarità è la larghezza: quale organo più esteso avvolgente il corpo di un individuo, la sua misurazione viene mediamente quantificata in circa 2 m2 di tessuto cutaneo nella sola figura di un adulto.

Entrando nel dettaglio, la pelle è frutto di una sovrapposizione di strati, dove quello più esterno consta di milioni di cellule epiteliali intervallate da componenti lipidici. I lipidi sono elementi grassi che operano una reale funzione protettiva, instaurando una vera e propria barriera che aiuta a mantenere un determinato equilibrio idrolipidico al suo interno.

Rispettando i livelli di idratazione richiesti dalla pelle, i lipidi fungono non solo da protezione fisica contro gli agenti esterni in grado di irritare il tessuto, ma operano anche come barriera chimica nei confronti di microbi patogeni.

Poiché un qualsiasi disequilibrio interno si ripercuote quasi istantaneamente sulla componente epidermide, è utile ricordare quanto prendersi cura di sé alla lunga influenzi la qualità stessa della propria vita. Ecco che una puntuale attenzione deve essere posta non solo nei confronti di tutti i gesti utili a conservare un ottimo livello idrolipidico del tessuto epidermico, ma anche verso la qualità dei prodotti utilizzati per tale scopo.

 

 

a) Tante tipologie di pelle: lei è quello che tu sei!

Appare ovvio che le pelli non sono tutte uguali, come d’altronde nessuno è uguale a qualcun altro. Ma, nonostante ci siano diversità sostanziali come etnia ed età, è comunque possibile operare una sorta di classificazione, poiché ogni pelle in fondo fa riferimento ad una tipologia specifica.

Ogni tipologia è caratterizzata da diversi fattori che considerano anche l’impronta genetica, la fascia di età e l’ambiente di derivazione. Ogni tipologia ha peculiarità così diversificate che sono in grado di determinare grosse differenze sia per quanto concerne la ritenzione liquida, la produzione di sebo, la sensibilità e la propensione verso determinate patologie cutanee, come ad esempio l’acne. La pelle è quindi classificabile in 4 grandi classi: pelle normale, pelle tendenzialmente secca, pelle tendenzialmente grassa, pelle mista.

Definire la propria tipologia di epidermide è indispensabile per sapere quale trattamento sia migliore per potersene prendere cura. Quindi, scegliendo prodotti di cosmesi naturale per le routine di pulizia e idratazione giornaliere, non solo si promuove la salute della propria epidermide, ma si può ritardare la comparsa dei primi segni dell’età, ponendo l’accento sulla propria bellezza naturale.

 

b) La pelle normale, il tipo di epidermide che gode di un buon bilanciamento idrolipidico

Nel caso della pelle eudermica, tutti i livelli di ritenzione liquida e produzione di sebo sono nella norma, e quindi la pelle gode di un equilibrio salutare, capacità che renderà difficile l’insorgenza di patologie cutanee, favorendo l’esposizione di una texture pulita, radiosa e sana.

Le caratteristiche salienti di una pelle normale vedono un’ottima circolazione sanguigna, con assenza di couperose o altre patologie a carico dell’irrorazione venosa, un tono sostanzialmente pulito e morbido, con la totale assenza di imperfezioni e la presenza di pori fini e difficilmente visibili. In virtù di questa favolosa condizione epidermica, le persone che godono di questa tipologia di pelle dovrebbero mantenere una cura costante del tessuto, attraverso trattamenti di idratazione, pulizia regolare e preventiva.

L’utilizzo di prodotti derivati dalla cosmesi naturale permetterebbe non solo di rispettare l’equilibrio in essere, ma fornirebbe alla pelle tutti quegli elementi che le vengono quotidianamente sottratti. Quale miglior modo di rispettare la natura se non utilizzando prodotti derivanti dalle sue creature? Dhea Mather, ad esempio, forte dell’esperienza maturata sul campo è la sola in grado di fornire un prodotto unico in tutta Italia, capace di nutrire e allo stesso tempo rigenerare le cellule epiteliali ad ogni applicazione.

Grazie alla ricerca derivata dalla migliore selezione di latte d’asina, questa azienda ha messo a punto delle creme specifiche per la cura di ogni tipologia di pelle: calibrando sapientemente la concentrazione del latte d’asina con altrettanti componenti naturali, ha raggiunto risultati tali da poter offrire prodotti ottimamente tollerati e altamente nutrienti qualsiasi tipologia di epidermide.

 

c) La pelle tendenzialmente secca, una tipologia cutanea assai seccante

Nel caso di xerosi, si assiste ad una patologia che accomuna almeno la metà dei pazienti che si sottopongono a visita dermatologica. Le cause potrebbero essere sia di origine genetica che ambientale, ma in ogni caso sono date in parte dalla mancanza di fattori di idratazione naturale che aiuterebbero la pelle a trattenere una maggiore quantità di acqua, e in parte da una ridotta produzione di sebo.

Vale la pena ricordare che il sebo è importante poiché costituisce una barriera chimica contro gli elementi irritanti ambientali, come la temperatura, lo sporco e l’umidità. Le donne sono più propense a sviluppare questa tipologia di pelle, soprattutto se paragonate agli uomini, e si tratta di un processo che prevede un peggioramento mano a mano che l’età avanza.

Le caratteristiche di questa pelle sono palesi: c’è mancanza di elasticità, la texture è ruvida e sono presenti irritazioni di vario tipo. Si arrossa facilmente, sviluppando al contempo irritazioni ed infezioni, senza contare che porta in evidenza rughe e zampe di gallina.

Quale cura dovrebbe seguire una persona con questa tipologia di pelle? Innanzitutto si devono evitare accuratamente tutti quei prodotti formulati per asciugare la pelle e privarla di sebo in eccesso.

Occorre poi prestare attenzione a tutto ciò che può stimolare la fragilità cutanea, come l‘acqua troppo calda, gli ambienti eccessivamente climatizzati, determinate medicine e, infine, l’esposizione ai raggi UV. Applicando quotidianamente una crema contenente vitamina A, come la Crema Latte d’asina “Oro Bianco”, si donerebbe all’epidermide una profonda azione lenitiva ed emolliente, in grado di ripristinare immediatamente la barriera idrolipidica.

È infatti con l‘applicazione quotidiana di latte d’asina che è possibile prevenire e curare alcuni disturbi cutanei propri della pelle tendenzialmente secca, prima tra tutti la dermatite.

d) La pelle tendenzialmente grassa, un problema viscido

L’epidermide seborroica è caratterizzata dall’iperattività delle ghiandole sebacee che, appunto, secernono sebo in quantità eccessiva.

Questa patologia predispone il soggetto colpito a sviluppare con maggiore facilità rispetto ad altri il disturbo legato all’acne. Se da un lato la derivazione genetica ha un grosso peso nella maturazione di questa tipologia di pelle, dall’altro influiscono a pieno titolo anche le variazioni ormonali (come la pubertà o la gravidanza), stress, determinate medicine e l’utilizzo errato di prodotti per la cura della pelle.

E’  tipologia facilmente riscontrabile più negli uomini che nelle donne, soprattutto nell’età puberale. Un’epidermide seborroica si riconosce facilmente, poiché la presenza di pori larghi e visibili accompagna una pelle spessa e unta. La cura ideale prevede una detersione con prodotti delicati e non comedonici, ossia che non stimolano l’otturazione dei pori.

Nella fattispecie Dhea Mather ha messo a punto il Siero al Latte d’asina, con una concentrazione di latte pari al 98%, ideale per chi soffre di acne tardiva, e che al contempo cura anche i primi segni di espressione. Applicata regolarmente dopo la detersione serale, è in grado di riequilibrare i valori idrolipidici in breve tempo.

 

e) La pelle mista, un compromesso senza arte né parte

Questa è la tipologia di pelle più diffusa, poiché si compone di un mix tra pelle grassa e pelle secca. Generalmente ci sono aree specifiche deputate allo sviluppo di una tipologia al posto dell’altra: se da una parte la pelle grassa si concentra soprattutto in corrispondenza di naso, fronte e mento (la famosa “T-zone”).

Dall’altra la pelle secca tende a svilupparsi sulle guance, in prossimità della bocca e vicino al contorno occhi, tutte aree caratterizzate dalla mancanza di ghiandole sebacee. La cura ideale prevede l’applicazione di prodotti specifici sulle relative zone d’interesse.